Question Time del Cittadino

Il QT sarà regolato da un apposito Regolamento che verrà stilato e successivamente deliberato dal Consiglio Comunale, di seguito ecco un esempio di linee guida seguite da altri Comuni che già hanno adottato tale strumento :

  • Il Question Time ha la finalità di consentire ai Cittadini di esporre domande (interrogazioni) inerenti questioni di pubblica utilità al Sindaco, ai componenti della Giunta Comunale, al Presidente del Consiglio, ai Presidenti delle Commissioni Consiliari, ciascuno per la propria competenza rispetto all’oggetto della richiesta secondo le modalità stabilite dal Regolamento.
  • Hanno diritto a partecipare al Question Time coloro i quali abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età e che siano:
    1. residenti nel territorio del Comune di Chieri;
    2. non residenti, ma esercitino stabilmente nel Comune la propria attività di lavoro o di studio.

    I diritti di partecipazione possono essere esercitati da persone singole o da associazioni, queste ultime intese ai sensi dell’art. 39 dello Statuto del Comune di Chieri. Sono esclusi dal diritto di partecipazione al Question Time i Consiglieri Comunali, i quali utilizzano, invece, lo strumento delle interrogazioni durante le sedute del Consiglio Comunale.

  • I cittadini possono formulare interrogazioni su qualsivoglia argomento che abbia attinenza con la pubblica utilità, fatta eccezione per tutte quelle materie e/o casi trattati dalla magistratura o comunque per tutte quelle materie su cui è sospeso un giudizio da parte dell’autorità giudiziaria, e nel rispetto delle norme a tutela della Privacy. Non sono ammesse interrogazioni su argomenti già trattati da sedute di Question Time precedenti, ad eccezione dei casi di aggiornamento riguardanti particolari iter esecutivi.
  • Le Interrogazioni verranno trattate seguendo l’ordine cronologico di presentazione. L’Ufficio di Presidenza riceve e valuta le interrogazioni presentate dai cittadini ed elabora specifica motivazione scritta per le interrogazioni escluse dalla trattazione. Il Presidente del Consiglio durante la seduta renderà note tali motivazioni. Sono escluse automaticamente le interrogazioni che trattino di fatti privati o personali di uno dei destinatari o che esulino dalle competenze del destinatario stesso.
  • Le Interrogazioni vanno presentate almeno una settimana prima della convocazione del Question Time Cittadino. Le interrogazioni che non verranno presentate entro tale limite, saranno discusse nella seduta successiva. Non saranno ritenute valide eventuali interrogazioni presentate durante lo svolgimento della seduta. Le richieste di interrogazione che non riportano nessun destinatario si intendono indirizzate al Sindaco, il quale ha facoltà di delegare un componente della Giunta Comunale per fare le sue veci ovvero di formulare risposta scritta di cui verrà data lettura dal Presidente del Consiglio.
  • I cittadini possono formulare interrogazioni presentando una richiesta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, per mezzo di un modulo prestampato, reperibile sul sito ufficiale dell’Ente e allo sportello U.R.P. del Comune, inviando alla Posta Elettronica Certificata della Presidenza del Consiglio ed all’indirizzo email certificato dello sportello U.R.P. l’allegato compilato. E’ altresì possibile allegare ulteriori documenti al momento della presentazione dell’istanza.
  • La proposta viene presa in carico dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico o per mezzo di Posta Elettronica Certificata e tempestivamente smistata al Presidente del Consiglio e all’organo interrogato, il quale risponderà oralmente durante la seduta del Question Time. La modalità di risposta segue l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza dei cittadini.
  • Il Presidente del Consiglio, dopo aver convocato l’Ufficio di Presidenza, valuta le interrogazioni pervenute e convoca la seduta del Question Time Cittadino. Il Presidente del Consiglio, dopo aver convocato la seduta del Question Time Cittadino, ne dà comunicazione all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, che a sua volta avviserà il cittadino interrogante utilizzando uno dei recapiti riportato nel modello prestampato presentato. L’avviso di convocazione della seduta del Question Time seguirà lo stesso iter dell’avviso di convocazione della seduta del Consiglio Comunale (avviso ai Consiglieri Comunali e alle istituzioni interessate, pubblicazione sul sito istituzionale dell’Ente).
  • Le sedute del Question Time si tengono nell’Aula Consiliare prima della seduta del Consiglio Comunale. Ogni richiesta di interrogazione verrà trattata entro un tempo massimo di 10 minuti, così suddivisi:
    • tre minuti all’interrogante per esporre la domanda;
    • cinque minuti all’interrogato per rispondere;
    • due minuti all’interrogante per esprimere la propria soddisfazione o insoddisfazione

    La seduta del Question Time ha una durata massima di cinquanta minuti, corrispondenti alla valutazione di massimo cinque risposte. L’interrogato può delegare un componente della Giunta o del Consiglio Comunale per fare le sue veci. Non è prevista la delega per il cittadino interrogante. In caso di assenza del cittadino interrogante, la proposta di interrogazione viene rinviata alla seduta successiva; in caso di assenza dell’interrogante anche nella seduta successiva, la richiesta di interrogazione viene archiviata. La seduta del Question Time è aperta al pubblico. Sono ammessi al dibattito soltanto il Presidente della seduta, i componenti della Giunta o i loro delegati, e i cittadini sottoscrittori delle richieste di interrogazione. E’ prevista, quando necessario e senza espressa richiesta, la presenza di rappresentanti delle Forze dell’Ordine. I cittadini interroganti occupano gli scranni dei Consiglieri Comunali, mentre il pubblico segue il dibattito nell’apposita area dell’Aula Consiliare. I Consiglieri Comunali possono assistere al Question Time direttamente nell’Aula del Consiglio. La seduta del Question Time è presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale, il quale predispone affinché gli Uffici Comunali redigano un verbale a cui si allegano sia le interrogazioni sia le risposte del Question Time.

  • In caso di richieste particolarmente numerose, il Presidente del Consiglio, in sede di  Conferenza dei Capigruppo, può decidere di convocare una seduta di Question Time non in concomitanza con il Consiglio Comunale e avente una durata superiore ai cinquanta minuti, e quindi con più di cinque interrogazioni da discutere, da svolgersi nel luogo e nei modi stabiliti dal Regolamento.
  • I verbali del Question Time verranno raccolti in uno spazio appositamente creato all’interno del sito Istituzionale dell’Ente, e sono a disposizione di qualunque cittadino maggiorenne che ne faccia richiesta presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Il QT è già presente in alcuni Comuni Italiani, vedi Susa (Articolo da LA STAMPA), Partanna in Sicilia (Articolo su Cnews.it) e Bagheria (Articolo su IlFattoBagherese), Cerro Maggiore vicino a Milano (dal sito Istituzionale), Palma Campania vicino a Napoli (Articolo da IlFattoVesuviano), Busca vicino a Cuneo (Articolo dal sito Comunale),