PORTAVOCE SINDACO LANCIONE

10 gennaio 2014 in Notizie 5 stelle Chieri

Egr. Signor Direttore,
vorremmo, attraverso il Suo giornale, esporre alcune considerazioni al sindaco Francesco
Lancione e ai cittadini chieresi in merito all’articolo pubblicato lo scorso venerdi’ “Il sindaco
ingaggia un suo portavoce “.
E’ evidente che siamo rimasti basiti nell’apprendere che il nostro sindaco, ammettendo di non
riuscire a spiegare il suo operato, ritenga necessario il sostegno di una societa’ di comunicazione che sara’ a suo esclusivo servizio dal 19/12/2013 al 31/05/2014, a spese dei cittadini chieresi.
Riteniamo che sia inammissibile che dei fondi pubblici siano utilizzati a sostanziale vantaggio di
pochi ( l’Amministrazione uscente ), anziche’ essere destinati all’unico vero beneficiario di diritto: i cittadini tutti.
Perche’ il sindaco dopo cinque anni di gestione comunale ha bisogno che una societa’ terza
estranea al suo operato ” gli renda il merito” di quanto fatto? Non dovrebbero essere gia’ evidenti
agli occhi di tutti i cittadini i risultati della sua squadra?
Come e’ possibile che un sindaco non sia in grado di rivolgersi ai suoi concittadini e che, per di
piu’, tra tutte le forze a sua disposizione ( giunta e consiglieri ) non si sia individuata alcuna figura
che potesse assolvere a questa funzione? Cosa vuol dire Lancione quando sostiene che ” bisogna saper spiegare bene il proprio lavoro”? Quante volte in cinque anni il sindaco ha organizzato eventi o incontri con i cittadini per raccogliere le loro voci, le loro necessita’? Li ha mai invitati a prendere parte ai Consigli comunali per renderli veramente partecipi della vita della comunita’?
Signor sindaco, Lei si sarebbe dovuto prodigare a piene mani per il bene della Sua citta’, a
cominciare dalla scelta della Sua squadra di governo, e le Sue azioni non avrebbero ora bisogno
di essere spiegate da una societa’ di comunicazione ingaggiata da Lei personalmente perche’
confezioni il nulla dei Suoi cinque anni di amministrazione nella maniera il piu’ possibilmente
consona a raggiungere le menti dei Suoi concittadini, secondo le attuali leggi del marketing !
Questo gesto ci lascia fortemente preoccupati: e’ questa la stima che Lei ha nei nostri confronti?
E a leggere bene l’articolo, si direbbe anche dei Suoi piu’ fidati collaboratori: come mai l’assessore con delega alla comunicazione, Antonio Zullo, sostiene di non sapere nulla di tutto cio’ ?
Inoltre vorremmo comprendere meglio da quali attacchi Lei sente di doversi difendere. Ci pare
infatti del tutto naturale che nel confronto politico, maggioranza e opposizioni abbiano e difendano con le parole e le azioni le rispettive posizioni.
Auspichiamo, pero’, che Lei non consideri mai un attacco la creazione di un comitato, il S.
Silvestro, appunto, costituitosi peraltro proprio dopo le numerose richieste da parte di cittadini,
partiti e movimenti politici di essere ricevuti dall’amministrazione comunale, rimaste senza
risposta ! Promuovere e raccogliere le firme necessarie per indire un referendum consultivo
fa parte dei diritti che la nostra Repubblica democratica, nonche’ lo Statuto della nostra citta’,
garantisce ai cittadini.
Adesso, colga cortesemente questo suggerimento e cerchi di porre un qualche rimedio alla
spiacevole situazione da Lei creata: faccia un passo indietro e stralci il contratto di servizi stipulato con la societa’ Proteus, possibilita’ ampiamente contemplata nell’articolo 6, Penale e risoluzione contrattuale, del “Contratto di affidamento di incarico per il coordinamento e la gestione dei rapporti con gli organi di stampa locali e nazionali ” datato 20 dicembre 2013.
Qualora ritenesse di continuare comunque la collaborazione con la succitata societa’, si faccia
carico Lei stesso dei costi relativi alla Sua personale campagna elettorale, come buon senso e
correttezza indicano a gran voce, e proponga una destinazione di utilizzo di quei 9000 euro. Come, secondo Lei, potrebbero essere meglio spesi in favore del bene comune, in questo momento di particolare crisi e urgenza sociale ?
Poi, spalanchi le porte del Palazzo comunale, e lasci che i veri padroni di casa, tutti i cittadini
chieresi, vengano a chiedere a Lei personalmente informazioni e delucidazioni su quanto da Lei
svolto durante il Suo mandato.
Concludiamo invitando tutti i chieresi a cogliere di buon grado quest’ opportunita’: presentiamoci
dal nostro sindaco, informiamoci e pretendiamo quella chiarezza e quella trasparenza che abbiamo, in quanto cittadini, tutto il diritto di esigere.
Con la nostra onesta’ ed il nostro coraggio riappropriamoci delle istituzioni, affinche’ tutte le forze
politiche che come noi, M5S, si candidano al felice compito di guidare la citta’ per i prossimi cinque anni, sappiano che i cittadini chieresi si aspetteranno molto, e sentano ogni qualvolta dovranno decidere per il bene comune, l’onore e la responsabilita’ di agire veramente nell’interesse di tutti.

MoVimento 5 stelle Chieri

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